In breve. L’acqua che entra da una parete quando piove può passare da crepe nell’intonaco esterno, da un davanzale che non allontana l’acqua, dal giunto fra finestra e muro o da un balcone o cornicione sopra. Di solito non è un’urgenza, tranne con acqua vicino a prese e quadro elettrico o calcinacci che cadono. Prima di rifare qualcosa serve un sopralluogo che trovi il punto vero.
In autunno le piogge lunghe, spesso col vento, mettono alla prova le facciate. Qui parliamo della parete, non del tetto: quando la macchia compare su un muro esterno, vicino a una finestra o sotto un balcone, le strade possibili sono diverse e ognuna ha il suo rimedio.
Da dove può entrare l’acqua in una parete quando piove?
Le strade più comuni sono quattro: l’intonaco esterno rovinato, il davanzale, il giunto fra finestra e muro e quello che sta sopra la parete, come balconi e cornicioni.
Spesso le strade sono più di una insieme, e la macchia dentro casa non sta per forza davanti al punto da cui entra l’acqua. L’acqua cammina dentro il muro e lungo il telaio, poi esce dove trova la via più facile.
- Crepe nell’intonaco esterno: anche sottili, con la pioggia battuta dal vento lasciano entrare acqua che il muro assorbe piano piano.
- Il davanzale: se pende verso la finestra invece che verso fuori, o se manca il gocciolatoio, vale a dire la scanalatura sotto il bordo che fa staccare la goccia, l’acqua scivola contro il muro.
- Il giunto fra finestra e muro: la fessura fra telaio e muratura, chiusa con un sigillante che col tempo si secca e si stacca.
- Il cassonetto della tapparella: se non è ben chiuso verso l’esterno, l’acqua scende all’interno sopra la finestra.
- Balconi e cornicioni sopra: un bordo rovinato o un cornicione che non protegge più fanno colare l’acqua lungo la facciata, proprio sopra la parete bagnata.
Come si capisce se è la facciata o la finestra?
Aiuta guardare dove compare la macchia e quando: sono indizi, non certezze, e il punto vero si conferma solo guardando fuori.
Una regola utile: se la macchia segue la pioggia e sparisce col bel tempo, è quasi sempre acqua da fuori. Se compare col freddo anche senza pioggia, negli angoli o dietro i mobili, può essere condensa, che è un altro problema.
| Dove compare la macchia | Strada probabile | Cosa si guarda fuori |
|---|---|---|
| Sotto gli angoli bassi della finestra | Davanzale o giunto sotto il telaio | Pendenza del davanzale, gocciolatoio, sigillante |
| Ai lati della finestra, lungo le spalle | Giunto laterale fra telaio e muro | Sigillante staccato, intonaco crepato vicino al telaio |
| Sopra la finestra | Cassonetto della tapparella o balcone sopra | Chiusura del cassonetto, bordo del balcone |
| In mezzo alla parete, lontano dalle finestre | Crepe nell’intonaco esterno | Crepe, intonaco gonfio o che suona vuoto |
| In alto, vicino al soffitto, su un muro esterno | Cornicione o balcone del piano sopra | Cornicione, frontalino del balcone, scarichi dell’acqua |
Quando l’acqua che entra da una parete è un’urgenza?
È un’urgenza quando l’acqua arriva vicino a prese, interruttori o quadro elettrico, e quando dal balcone o dal cornicione cadono calcinacci.
Con l’acqua vicino all’impianto elettrico si chiama subito un elettricista, senza toccare prese e interruttori bagnati. Con i calcinacci che cadono si tiene lontana la gente dalla zona sotto e si chiama subito un’impresa edile per mettere in sicurezza.
Negli altri casi non serve correre, ma non conviene nemmeno lasciar passare l’inverno: l’acqua che entra ogni volta che piove rovina l’intonaco interno, fa salire la muffa e, col gelo, allarga le crepe fuori.
Come cerchiamo il punto vero prima di rifare qualcosa?
Partiamo da quando e dove compare l’acqua, poi guardiamo la parete dentro e fuori: rifare una facciata intera per un davanzale storto è un lavoro sprecato.
Per questo veniamo a vedere: senza sopralluogo e misure sul posto, un preventivo sarebbe inventato. Il preventivo è gratuito e si parte solo quando lo approvi tu.
- Ci facciamo raccontare quando compare la macchia: con ogni pioggia o solo con quella battuta dal vento, subito o dopo ore.
- Guardiamo la parete dentro: forma della macchia, intonaco che si sfarina, punti più bagnati.
- Guardiamo fuori, dalla stessa altezza: intonaco, davanzale, giunti della finestra, cassonetto, balcone e cornicione sopra.
- Quando serve, bagniamo un punto alla volta da fuori per vedere quale fa ricomparire l’acqua dentro.
- Solo dopo diciamo cosa va sistemato e chi lo fa: noi per il muro, il serramentista per la finestra.
Chi fa cosa fra muratore e serramentista?
Il muratore sistema muro, intonaco, davanzale, balconi e cornicioni; il serramentista sistema la finestra, il telaio e la sua sigillatura.
Il giunto fra finestra e muro sta in mezzo ai due mestieri: se è rovinato il sigillante del telaio è un lavoro da serramentista, se si è crepata la spalla di muro intorno è un lavoro da muratore. Fra le manutenzioni che facciamo a Rho e dintorni ci sono i lavori di muratura sulla parete; la finestra la lasciamo a chi la installa.
| Punto da sistemare | Chi lo fa |
|---|---|
| Crepe e intonaco esterno rovinato | Muratore |
| Davanzale storto o senza gocciolatoio | Muratore |
| Spalle di muro crepate intorno alla finestra | Muratore |
| Sigillante fra telaio e muro, guarnizioni, anta che non chiude | Serramentista |
| Cassonetto della tapparella | Serramentista, o muratore se va rifatto il muro intorno |
| Bordo del balcone o cornicione rovinato | Muratore |
Cosa conviene raccontare quando si chiama per l’acqua da una parete?
Servono dove compare la macchia, con che pioggia e da quanto tempo: con queste informazioni il sopralluogo parte già dal punto giusto.
Chi ci chiama da Rho o da Lainate può anche scriverci su WhatsApp con qualche foto: per un primo sguardo basta.
- Una foto della macchia dentro e una della stessa parete vista da fuori.
- Se l’acqua compare con ogni pioggia o solo con il vento da una certa parte.
- Se sopra c’è un balcone, un cornicione o la finestra di un vicino.
- Se la finestra è stata cambiata o la facciata ritinteggiata da poco.
- Se la casa è in condominio: la facciata si guarda insieme all’amministratore.
Domande frequenti
La macchia si asciuga quando smette di piovere: si può aspettare?
Si può aspettare qualche giorno, non l’inverno intero. Ogni pioggia porta altra acqua nel muro, e col gelo le crepe fuori si allargano.
Basta una pittura impermeabile sulla facciata?
Dipende da dove entra l’acqua. Se passa dal davanzale, dal giunto della finestra o da un cornicione rovinato, la pittura copre ma non chiude la strada: prima si trova il punto, poi si sceglie il rimedio.
Come si distingue l’infiltrazione dalla condensa?
L’infiltrazione segue la pioggia e cala col bel tempo. La condensa compare col freddo anche a giorni asciutti, di solito negli angoli, dietro gli armadi e nelle stanze poco arieggiate.
Il preventivo per cercare l’infiltrazione si paga?
Da FC Sistemi sopralluogo e preventivo sono gratuiti: veniamo a vedere, prendiamo le misure e lasciamo un preventivo chiavi in mano.